Cantine Vitevis

Cantine Vitevis

Vitevis Cantine Società Cooperativa Agricola nasce formalmente il 1 luglio 2015 dall’unione di 3 Cantine Sociali della Provincia di Vicenza, Cantina di Gambellara (fondata nel 1947), Cantina Colli Vicentini di Montecchio Maggiore Maggiore (fondata nel 1955) e la Cantina Val Leogra di Malo (fondata nel 1961).

Cresciute nel valore della cooperazione, queste tre realtà sentono la necessità di dare vita ad un’unica cantina con l’obiettivo di penetrare con efficacia i mercati internazionali e di mettere a sistema i rispettivi punti di eccellenza, ottimizzando costi e investimenti, valorizzando i vini prodotti a beneficio di tutti i soci e del territorio in generale.

Una realtà con più di 2.200 ettari di vigneto, 1.500 viticoltori e una produzione media annua di 360mila quintali di uva e un’ampia selezione di vini fermi, frizzanti e spumanti.

GAMBELLARA

La Cantina di Gambellara, prima cantina cooperativa della provincia di Vicenza, costituita nel 1947 sulle radici della precedente cantina sociale chiamata Enopolio di Gambellara, attiva fin dal lontano 1920.
Enopolio = sta per/si evolve in Monopolio, un nome che sottolinea il monopolio della denominazione Gambellara DOC sul territorio, ma che è anche il nome della nuovissima selezione che racchiude piccoli tesori: la Garganega, vitigno autoctono, nelle sue più diverse declinazioni e sfumature da un bianco fermo e complesso come il Gambellara Classico alla Garganega passita nei “picai” da cui derivano il Recioto e il Vin Santo di Gambellara DOC, denominazione che la Cantina stessa ha contribuito a redigere fin dalla sua nascita.
Gambellara è terra di basalti, rocce scure e un vulcano spento che hanno caratterizzato il territorio e conferiscono grande finezza aromatica ai vini.

MONTECCHIO MAGGIORE

Venne fondata nell’aprile del 1955 da 33 appassionati soci fondatori capitanati da Tullio Pranovi, primo presidente dell’ allora Cooperativa e primo socio fondatore, al quale è stato recentemente dedicato un Prosecco DOC Millesimato per commemorarlo e per sottolineare l’importanza che da sempre ricopre la tradizione spumantistica in questa azienda. Vini spumanti ma non solo: le generose terre dei colli vicentini offrono spunti di riflessione anche per creare grandi vini rossi come il Carlo V, ottenuto dall’appassimento di vitigni internazionali (Merlot e Cabernet), che ha già ottenuto numerosi riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale. Selezioni di vini perlopiù monovitigno, uvaggi internazionali e autoctoni che hanno portato questa azienda a distinguersi nel mercato ho.re.ca nazionale e internazionale per l’eccezionale rapporto qualità-prezzo, la completezza della gamma e la straordinaria flessibilità e servizio.

CASTELNUOVO DEL GARDA

Dall’Aprile del 1958 ad oggi la “Cantina Sociale Veronese del Garda” ha continuato ad impegnarsi in una graduale e costante crescita partendo all’origine con 11 soci fondatori e pochi ettari. L’area di pertinenza dell’azienda comprende, la zona collinare a sud-est del lago di Garda e la maggioranza dei vigneti rientrano nelle zone a denominazione di origine controllata Bardolino, Custoza, Lugana e Bardolino Superiore DOCG. I terreni qui sono di origine morenica, sciolti e ricchi di scheletro che donano mineralità ai vini. La Cantina di Castelnuovo del Garda vanta di una collocazione paesaggistica storica che da sempre attrae turisti da tutto il mondo: sia per la vicinanza al lago, sia per la prossimità alla città dell’amore, Verona.

MALO

La più piccola cantina sociale del Veneto, pur essendo relativamente giovane, dimostra un notevole attaccamento alle origini e alle tradizioni ospitando al suo interno un meraviglioso museo dedicato alla Civiltà contadina. Ai piedi della Pedemontana, in una valle di particolare bellezza dove nel corso degli ultimi anni si è cercato di valorizzare sempre più i prodotti del territorio, come il formaggio Asiago e il vino Durello, la cantina ha sentito forte la sua vocazione nel salvaguardare la natura circostante. Pertanto nella fusione e successiva nascita di Cantine Vitevis, proprio a questo piccolo angolo di mondo è stato affidato un compito importante: diventare una realtà interamente dedicata alla produzione biologica. Il nuovo logo LXI rappresenta proprio questo stretto legame con la natura e i suoi colori (il blu dell’acqua, il verde della valle, e il marrone della terra) e al contempo rappresenta il numero romano LXI = 61 come l’anno di fondazione della cantina e come il numero di soci viticoltori, sessanta in tutto, che ogni giorno si prendono cura della Cantina Valleogra e dei suoi vini.

le nostre collezioni principali

Nuova immagine grafica dal forte valore simbolico.

In molti ci hanno chiesto da dove nasce la scelta di questa nuova identità grafica, che è stata poi declinata in tutta la nostra comunicazione, dal nuovo sito web, alle etichette, alla carta intestata e tutto il materiale cartaceo promozionale. 

Innanzitutto il nome “Vitevis”, in latino “vite vis” sta a significare la “forza della vite”, ma a noi piace pensare che è anche la forza di un territorio e delle persone che lo compongono. Vitevis poi è anche l’acronimo di Viticoltori Terre Vicentine Sca, una singolare coincidenza che ci ha fatto capire che eravamo sulla strada giusta.

E poi il logo: perché questa V grande con una griglia sotto? 

La V sta ad indicare l’iniziale di Vitevis, ma ricorda anche un triangolo che è la forma di un grappolo stilizzato, un triangolo con tre lati e tre angoli, come le tre cantine che la compongono.

Infine sotto la V si può vedere una griglia che ricorda la pianta della Rotonda (1566) di Andrea Palladio, il quale progetta la residenza di Campagna voluta dal Conte Paolo Almerico, ispirandosi al Pantheon di Roma. 

Questo significa per noi la sintesi del territorio vicentino e che riesce ad abbracciare tutte le anime delle tre cantine da cui arriviamo. 

Se ci spingiamo oltre, questa griglia richiama l’uomo vitruviano di Leonardo, nel quale convivono il pensiero classico e la scienza matematica, concetti che ben si calano nella realtà agricola: il pensiero classico è la materia prima, il territorio che non muta, la matematica è la ricerca, è il mettere insieme le migliori tecniche per meglio garantire, soddisfare ed emozionare il consumatore. Tutto questo è Vitevis.